Ordinanza 63_2009

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio
ORDINANZA n. 63 / 2009
Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Anzio,
VISTA la propria Ordinanza n. 130 / 2006 del 15 novembre 2006, che approva e rende esecutivo l’allegato Regolamento del porto di Anzio, che è entrato in vigore a decorrere dal 15 dicembre 2006 e successivamente modificata ed integrata;
VISTE le proprie Ordinanze nn. 102 / 2008, n. 12 / 2009 e n. 38T/2009 rispettivamente del 4 settembre 2008, del 2 febbraio 2009 e del 8 aprile 2009, individuanti le zone di bassi fondali contigui ai molo di sopraflutto e sottoflutto del porto di Anzio, nonché definenti le corrette procedura di ingresso al bacino portuale ed il pescaggio massimo consentito per l’accesso sulla base delle batimetrie allora esistenti;
VISTE le proprie Ordinanze nn. 27T / 2009 e n. 29T/2009 rispettivamente del 4 marzo 2009 e del 16 marzo 2009, disciplinanti le attività di dragaggio al canale di accesso al porto di Anzio;
VISTA la procedura di ingresso descritta al Capitolo 4 – pagina 153 – riga 5 del Portolano P 2 – “da Marina di Carrara a Sabaudia e Corsica” – I. I. 3202 – edito dall’Istituto Idrografico della Marina Militare;
VISTA la comunicazione di fine lavori dell’Agenzia Regionale per
VISTI gli atti d’Ufficio;
RITENUTO NECESSARIO al fine di garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, delineare la nuova procedura d’ingresso/uscita al porto di Anzio;
VISTI gli articoli 17, 30 e 81 del Codice della Navigazione e l’articolo 59 del relativo Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione
O R D I N A
Art. 1 NAVIGAZIONE COSTIERA PER L’ATTERRAGGIO NEL PORTO DI ANZIO.
Per tutte le unità che non hanno conoscenza della procedura d’ingresso nel porto di Anzio, è consigliabile contattare l’Autorità Marittima via VHF CH 16 o avvalersi del servizio del Pratico Locale, VHF CH 12 oppure seguire le seguenti indicazioni:
a) per chi viene da Nord e da Ovest è consigliabile, alle unità con pescaggio comunque non superiore a 4,00 mt, mantenersi ad una distanza di mezzo miglio dal faro di Anzio; giunti al traverso del Faro di Anzio, devono procedere con Prora Vera 090° fino al traverso a sinistra del fanale rosso dell’ingresso in porto; da detto punto procedere con una Prora Vera di 049°, (direzione grattacielo “Schiaccia pensieri” di Nettuno – vedi foto n. 1), fino ad arrivare all’allineamento col segnale laterale dritto interno al bacino portuale (E.F. 2249.5) e lo stabile della locale Guardia Costiera (vedi foto n.3); accostare in ingresso al porto di Anzio assumendo Prora Vera 270°, lasciando il medesimo segnalamento luminoso sulla propria dritta ad una distanza minima di sicurezza non inferiore ai 10 mt;
b) per chi viene da Sud è consigliabile atterrare prendendo come riferimento sulla costa l’edificio di Villa Borghese (palazzo di colore grigio che si staglia tra i pini – vedi foto n. 2); quindi accostare in ingresso al porto di Anzio assumendo Prora Vera 270° lungo la direttrice costituita dall’allineamento col segnale laterale dritto interno al bacino portuale (E.F. 2249.5) e lo stabile della locale Guardia Costiera (vedi foto n.3), lasciando il medesimo segnalamento luminoso sulla propria dritta ad una distanza minima di sicurezza non inferiore ai 10 mt;
c) le unità provenienti dal porto di Marina di Nettuno dovranno dirigere sul fanale rosso dell’ingresso del porto di Anzio, fino all’allineamento col segnale laterale dritto interno al bacino portuale (E.F. 2249.5) e lo stabile della locale Guardia Costiera (vedi foto n.3), lasciando il medesimo segnalamento luminoso sulla propria dritta ad una distanza minima di sicurezza non inferiore ai 10 mt.
Art. 2 NAVIGAZIONE COSTIERA PER L’USCITA DAL PORTO DI ANZIO.
In uscita dal porto di Anzio lasciare il segnale laterale dritto interno sulla propria sinistra, ad una distanza di sicurezza non inferiore ai 10 mt, e disimpegnare il bacino portuale assumendo Prora Vera 090° fino al traverso con Villa Borghese (palazzo di colore grigio che si staglia tra i pini – vedi foto n. 2).
Art. 3 PESCAGGIO MASSIMO CONSENTITO PER L’ACCESSO AL PORTO.
In condizioni meteo marine favorevoli il predetto movimento è consentito alle navi con pescaggio non superiore a mt 4,20 (
Art. 4 ZONA NON SICURA PER ATTERRAGGIO.
Vista la disomogeneità dei fondali, la zona di mare a Nord dell’allineamento determinato dalla meda verde esterna (E.F. 2250) posta all’inizio del canale di accesso e dal segnale laterale dritto interno (E.F. 2249.5), visibile di notte con luce intermittente e posto alla fine del canale di accesso, non è consigliata per l’atterraggio in porto.
Art. 5 PRESCRIZIONI AGGIUNTIVE E TEMPORANEE.
Risultando tutt’ora posto in essere il segnalamento luminoso meda verde (E.F. 2250), indicante la direttrice del vecchio canale di accesso al bacino portuale e per il quale sono in corso le procedure atte al riposizionamento dello stesso, si consiglia di non considerarlo quale ausilio alle manovre di entrata/uscita, lasciandolo ad una distanza di sicurezza non inferiore ai 50 mt.
Art. 6 DISPOSIZIONI FINALI.
Anzio, 14.5.2009
f.to
IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP)
Matteo GRAGNANI













