Porto
Il porto di Anzio, appartenente alla 2^categoria della 3^classe (R.D. 11 ottobre 1888, n.5820) - sebbene di limitata importanza rispetto alla sua ampiezza ed al suo retro terra è stato destinato, fin dalle origini, ad assumere una funzione storica preminente.
Anzio deriva dalla latina Antium, antica capitale dei Volsci, acerrima nemica dei Romani, che la espugnarono nel 341 a.C.
Essa diede i natali a Caligola ed a Nerone, il quale nell’anno 60 dell’era volgare, vi fece costruire il porto, detto appunto “Neroniano”.
Dal 409 al 537, Alarico, Genserico, Vitige ed infine i Saraceni, capitanando terribili invasioni barbariche, distrussero completamente la città ed il suo porto, che rimase nella più squallida rovina fino al 1700, anno in cui il Pontefice INNOCENZO XIII né iniziò la ricostruzione .
Il porto di Anzio è interessato da un insabbiamento dell’imboccatura, pertanto chi non è mai entrato in porto è bene che contatti la locale Autorità Marittima “Circomare Anzio” sul canale VHF 16/12 oppure via telefono 06 984468 “Sala Operativa”, per ricevere le informazioni sulla procedura d’ingresso in porto.
Il diportista può avvalersi dell’assistenza del pilota sia in ingresso che in uscita, (servizio a pagamento ).













