ORDINANZA N. 100 / 2009 Servizio Pilotaggio

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

 

UFFICIO CIRCONDARIALE MARITTIMO

ANZIO

 

ORDINANZA N. 100 / 2009

Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Anzio:

VISTO il Decreto Dirigenziale datato 29.7.2009 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per i Porti, col quale a decorrere dal 1 agosto 2009 viene definitivamente introdotto il servizio di pilotaggio in VHF nel porto di Anzio.

VISTA la propria Ordinanza n° 130/2006 datata 15.11.2006, che approva e rende esecutivo l’allegato “Regolamento del porto di Anzio”, che è entrato in vigore a decorrere dal 15 novembre 2006;

VISTI gli artt. 30, 62 e ss. del Codice della Navigazione e gli artt. 59 e ss. del relativo Regolamento di esecuzione;

ORDINA

- Articolo 1 -

A decorrere dal 1 agosto 2009 Il testo dell’art.7 al punto 2 del “Regolamento del Porto di Anzio”, allegato all’Ordinanza n.130/2006 citata in premessa è così riscritto e sostituito:

  1. Pilotaggio

2.1 Obbligatorietà - Il servizio di pilotaggio è obbligatorio per l’entrata e l’uscita delle navi e per i movimenti all’interno del porto, esclusi quelli che si effettuano lungo la stessa banchina quando non comportino l’uso delle macchine e/o rimorchiatori.

2.2 Zona di obbligatorietà - La zona entro la quale il pilotaggio è obbligatorio, è costituita dall’intero specchio acqueo portuale e dalla zona di mare compresa nel raggio di un miglio dall’imboccatura del porto.

2.3 Esenzioni - Sono esentate dall’obbligatorità del pilotaggio:

  1. le navi di stazza lorda fino a 200 tsl aventi un pescaggio pari o inferiore a metri 3,60;

  2. le navi da guerra nazionali ed estere;

  3. le navi da pesca non adibite alla pesca atlantica;

  4. le navi ed i rimorchiatori addetti ai servizi portuali;

  5. le navi addette ai lavori nel porto o nelle zone costiere del Circondario qualora abbiano porto base in Anzio.

2.4 Servizio in VHF Le navi che soddisfino i requisiti di cui al successivo punto 2.4.1, anche a carattere stagionale, sempreché non facciano uso del rimorchiatore, possono richiedere, in entrata ed in uscita, che il servizio venga prestato via radio tramite VHF qualora il comando di bordo mostri di possedere la conoscenza della lingua italiana ed abbia effettuato propedeuticamente con il pratico locale a bordo un numero minimo di 5 approdi (per approdo si intende un arrivo ed una partenza).

  1. Requisiti necessari per l’ottenimento del porto base in Anzio, ovvero per il riconoscimento del servizio di pilotaggio a mezzo VHF – possono avanzare istanza tutte le navi stanziali in Anzio, ovvero che effettuino un servizio di linea definito in accosti:

  • prestabiliti ed opportunamente pubblicizzati;

  • frequenti e regolari, ricompresi in un arco temporale di sessanta ore per le navi da passeggeri e/o miste e di centoventi ore per le altre tipologie; ovvero in possesso del “Permit to Operate” rilasciato da apposita Commissione.

L’Autorità marittima può imporre.la presenza del Pratico locale a bordo in caso di avverse condizioni meteomarine, di situazioni di congestione del traffico, di particolari caratteristiche strutturali della nave ed al verificarsi di eventi contigenti, comunque connessi alla tutela della sicurezza portuale e della navigazione in generale.

- Articolo 2 -

All’art.11 secondo comma, tra le parole “ obbligatorio ” e “ dirette ” inserire il seguente inciso “ così come stabilito al precedente art. 7 punto 2, ”.

 

Anzio, 30.7.2009

f.to

  IL COMANDANTE

Tenete di Vascello (CP) Matteo GRAGNANI

 
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